Hai dei problemi di salute e vuoi favorire la guarigione?
Guarigione e stile di vita sono due aspetti strettamente connessi.
Voi ridurre il rischio di sviluppare delle malattie?
Oppure semplicemente vuoi migliorare il tuo benessere e la tua qualità di vita ?
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Vuoi cambiare stile di vita ma non sai come fare ?

PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE

Tantissimi studi scientifici hanno dimostrato l’importanza della prevenzione e della promozione della salute per ridurre l’incidenza delle malattie o per evitarne l’aggravamento e il peggioramento.

In particolare, la prevenzione primaria permette di ridurre il rischio di sviluppare delle malattie, la prevenzione secondaria consente  invece di identificarle precocemente in modo da poter intervenire quanto  le probabilità di guarigione sono più elevate.

 Infine, la prevenzione terziaria consente di gestire al meglio i sintomi delle malattie croniche e contrastare la comparsa di complicazioni.

LA VERA PREVENZIONE

In una moderna concezione di salute la  promozione e la prevenzione devono essere incentrate  principalmente sui fattori di rischio comportamentali modificabili

La vera prevenzione non è infatti, solamente  scoprire in tempo, tramite degli esami medici, di avere un problema di salute, ma creare le migliori condizioni per evitare l’insorgere della malattia stessa.

Dai  dati scientifici risulta infatti  che, gli stili di vita sbagliati rappresentano il 50% dei decessi generali, poiché possono comportare:

  • Malattie cardiache
  • Cancro
  • Ictus
  • Incidenti
  • Malattie polmonari croniche

Ormai è evidente che la differenza in anni di vita fra chi ha un pessimo stile di vita (per esempio fuma, beve ed è in sovrappeso) e chi ce l’ha ottimo può essere anche di 40-50 anni (mediamente). In realtà il vero problema è la speranza di vita in buona salute. Oggi,  con l’aiuto dei farmaci si può vivere fino a 80-85 anni, ma un numero molto alto di persone passa gli ultimi 10-15 anni della propria vita in condizioni non certo ottimali. A volte  si accusa la vecchiaia come causa dei propri acciacchi ma in realtà, essi sono molto spesso dovuti allo stile di vita.

I PILASTRI DELLA PREVENZIONE

Alimentazione corretta

E’ fondamentale seguire un’alimentazione sana e bilanciata, in cui siano predominanti frutta, verdura e cereali integrali, limitando al massimo il consumo di zuccheri semplici, carne, grassi, sale e alcol. Il cibo spazzatura è ricco di sostanze di cui il nostro corpo non ha bisogno e che ci fanno ammalare.

Mangiare in modo più sano aiuta l’organismo a rimanere in salute e a prevenire molti dei fattori di rischio per malattie potenzialmente mortali come tumori, ictus, infarto, diabete e pressione alta. Questo significa  mantenere il giusto peso corporeo, visto che sovrappeso e obesità sono tra i fattori di rischio più importanti per la comparsa di malattie.  Perdere i chili in eccesso riduce i rischi strettamente connessi al sovrappeso e migliora la qualità della vita, oltre che migliorare il nostro stato d’animo.

Fare attività fisica

L’organismo non è stato creato per l’inattività e il  movimento fisico fa parte della sua natura.  Una regolare attività fisica, anche se di moderata intensità, rende migliori tutti gli aspetti della qualità della vita.

Ora siamo consapevoli del fatto che fare attività fisica quotidianamente è importantissimo per mantenerci in salute, tanto quanto lo sono il cibo che mangiamo e l’ossigeno che respiriamo.

E’stato dimostrato che chi passa molte ore al giorno davanti al computer, alla televisione etc. ha un rischio maggiore di contrarre il diabete mellito, le malattie cardiovascolari e vari tipi di tumori. Tuttavia non è necessario fare sport in maniera intensa, basta semplicemente uscire di casa e cammminare. Questa attività, infatti, è a costo zero e porta grandi benefici: per esempio, abbassa la pressione arteriosa, aiuta a controllare i rischi del diabete di tipo II, e a tenere sotto controllo il peso.

Le linee guida riconosciute a livello internazionale indicano che bastano  30 minuti al giorno di camminata,   per tenere lontano le malattie

Per rimanere in buona salute, quindi, non serve scalare montagne, impegnarsi in corse estenuanti o macinare decine di vasche in piscina. Basta muovere i piedi con costanza, tutti i giorni, abbandonando abitudini come parcheggiare l’auto sotto casa o davanti all’ufficio e mettendo in atto trucchi semplici come allungare la strada per fare shopping o scendere dall’autobus due fermate prima della destinazione.

Smettere di fumare

Il consumo di tabacco riveste un ruolo importante nell’insorgenza di numerose malattie, tra cui una serie di malattie molto gravi e con decorso mortale. I componenti del fumo raggiungono attraverso il sangue tutte le aree del corpo e la ricerca acquisisce ogni giorno nuove conoscenze sull’effetto nocivo del consumo di tabacco.

Mediamente, un individuo che fuma per tutta la vita ha il 50% di probabilità di morire di una patologia tabacco-correlata, e metà di queste morti avvengono in una età compresa tra i 45 e i 54 anni.

Il fumo di tabacco rappresenta un’epidemia globale che rivendica un “pedaggio” in termini di disabilità, malattia, perdita di produttività e morte progressivamente crescente. Il tabacco è la prima causa di morte prevenibile nei paesi industrializzati e il quarto fattore di rischio di malattia in tutto il mondo.

L’aspettativa di vita si riduce drasticamente nei fumatori. La notizia positiva, però, è che se si smette di fumare, dopo qualche anno, le probabilità di ammalarsi si abbassano drasticamente e l’aspettativa di vita torna a salire.

Limitare lo stress

Lo stress è uno dei principali fattori di malessere, sia fisico che mentale e a lungo andare usura l’organismo.

Lo stress cronico  indebolisce il sistema immunitario. Il nostro sistema immunitario ci protegge da infezioni e malattie, incluso il cancro. Lo stress, se protratto nel tempo, tende ad alterare il numero e il tipo di globuli bianchi presenti nel sangue e nei tessuti e la qualità/quantità delle sostanze difensive che producono (citochine, interferoni ecc.), portando a una complessiva compromissione della capacità dell’organismo di difendersi da aggressioni esterne da parte di virus, batteri e altri agenti patogeni. L’ abbassamento delle difese immunitarie da stress sembra essere primariamente legato all’aumento della produzione di cortisolo che è chiamato ormone dello stress.  Fisiologicamente, infatti, una situazione di stress causa il rilascio di ormoni come l’adrenalina e il cortisolo, che aumentano, in particolare, la pressione arteriosa e accelerano la frequenza cardiaca, e  possono portare ad una alterazione del ritmo circadiano del sonno.  Lo stress inoltre può portare a comportamenti non salutari e quindi ad una maggiore propensione ad adottare abitudini poco sane, come sedentarietà, fumo, consumo di alcol ecc. o alterazioni dell’appetito e propensione a un’alimentazione sregolata.

Stile di vita sano: come si cambia?

Perché è cosi difficile intraprendere dei cambiamenti importanti nello stile di vita?
Perchè partiamo sempre con le migliori intenzioni e spesso ci siamo ritrovati con pochi risultati?

Ve lo dico subito. Cambiare stile di vita non è mai un’azione facile da intraprendere. Spesso l’ostacolo principale è il peso che le abitudini esercitano sulla vita di tutti i giorni. Le abitudini dannose tendono a protrarsi nel tempo. Tanto più radicata e comoda è una vecchia abitudine tanto più difficile risulta modificarla. Tanto più numerosi e fallimentari sono stati i tentativi di modificare uno stile di vita, tanto più forza sarà necessaria perché un processo di cambiamento vada a buon fine.

A volte ci sono anche  condizioni ambientali che a volte, non favoriscono gli sforzi che mettiamo in atto per migliorare la nostra vita.

I consigli generici,  come “Muoviti di più” o  “mangia di meno” non servono.

Allora cosa serve?

Motivazione, impegno e un percorso personalizzato basato sulle caratteristiche ed esigenze  della persona che sia realisticamente fattibile sulla base del suo stile di vita.

Percorso Viversano

Il percorso Viversano ha come scopo la costruzione di uno stile di vita sano basato sulla riduzione dello stress,  sull’esercizio fisico attraverso la meditazione camminata e lo yoga , la corretta alimentazione, il non fumare.  Viene costruito  un progetto personalizzato basato sulle caratteristiche ed esigenze della persona, affinchè sia realtistico e nel contempo efficace.

Il percorso Viver.Sano si basa sull’integrazione dell’approccio umanistico e cognitivo comportamentale con il protocolli Mindfulness: MBSR (Mindfulness Base Stress Reduction), MB EAT per la corretta alimentazione, MBRP per ridurre o eliminare l’abitudine al fumo.

Modalità del Percorso:

» PERCORSO INDIVIDUALE
» E’ possibile fare il percorso in presenza o on line (Skipe / Zoom)

TEMPI

Il percorso ha una durata di 8/12 sedute.
Frequenza: Settimanale per poi passare a cadenze bisettimanali (ogni 15 giorni) o mensili

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